Cambiamenti e un settembre NUOVO

Ed eccomi qui, con le mani sulla tastiera del pc e tanta confusione in testa.

Dagli ultimi post che avevo pubblicato mi sono decisamente ripresa, quelle ferite sono diventate cicatrici che difficilmente spariranno, ma serviranno a ricordarmi di non sbagliare un altra volta.

Ed eccoci arrivati a settembre, siamo già stati travolti dalla nostra solita stressante routine, chi per lavoro chi per lo studio ( a parte quei simpaticoni che ci ricordano che stanno trascorrendo la loro milionesima vacanza in qualche parte del mondo, pubblicando foto di loro felici in costume).

Si, solitamente confesso che la fine dell’estate mi spaventava, perch significava tornare a scuola con l’ansia delle interrogazioni o degli esami scritti, per poi scoprire che una volta che ho iniziato a cercare lavoro i problemi diventarono ben altri.

Finalmente dopo mesi di curriculum inviati e lavoretti di brevi periodi sono riuscita a trovare lavoro come commessa ad inizio estate: una delle esperienze più belle della mia vita, che mi ha permesso di crescere e di conoscere persone fantastiche.

Ma sopratutto è stata la prima esperienza che mi ha reso davvero indipendente, consapevole di me stessa e fiera di quello che sono diventata.

Lettori, non smettete mai di SPERARE e CERCARE, non date per scontato nulla e date il vostro meglio, sempre. Non sarà inutile, credetemi.

Da poco ho intrapreso una nuova esperienza lavorativa che corrisponde a ciò che sognavo da quando ho terminato gli studi: receptionist di un hotel. Ancora sono incredula, ma voglio restare con i piedi per terra.

Voglio cercare di accogliere questo settembre con positività, e mi auguro che anche voi riuscirete a farlo.

Buona domenica,

e a presto.

Alessia 🙂

 

 

 

 

 

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sbagliare a vivere.

È una questione così senza senso
Magari forse un giorno arriverà
Qualcuno che mi dica cosa fare
Qualcuno che sa già come si fa
Ma adesso proprio stai perdendo tempo
Continuo a vivere come mi va
Sbagliare a vivere mi piace un sacco

Se vuoi ti spiego io come si fa

Buongiorno,

ultimamente mi sento molto vicina a questo brano dei Thegiornalisti.

Anche se inconsapevolmente lo sono sempre stata.

Parla di qualcuno che è stufo di sentirsi dire che sta sbagliando, che sta prendendo la strada sbagliata o che semplicemente non ha ancora scelto chi vuole essere.

Eccomi, presente. Sopratutto negli ultimi due anni, continuo a sentirmi come un pesce fuor d’acqua, le persone che ho accanto continuo a vederle sempre un passo davanti a me e altre, peggio, le vedo puntare spietatamente le loro dita verso la mia persona.

Ultimamente mi è capitato diverse volte di fare nuove conoscenze, ma ogni volta che sono io a dovermi presentare tendo sempre a sminuirmi con “mi sono fermata al diploma, ora sto cercando lavoro”, e subito dopo queste parole faticano a reggere il confronto con quel qualcuno che invece risponde “ho iniziato a lavorare li, sto studiando in quella facoltà”.

Si, la verità è che mi sento sbagliata. Ho voglia di rivoluzionare la mia vita, di mettermi in gioco non necessariamente lavorando o studiando, voglio sentirmi qualcuno, anch’io.

 

Il segreto nei tuoi occhi

Non l’ho mai visto, eppure ho incrociato tante volte quello sguardo, e poi mi ci immergevo.

Credevo di conoscere ogni suo dettaglio, ma era illusione, era superbia.

Lui era lì, sei riuscito a nasconderlo fin quando hai potuto, ancora non capisco le tue intenzioni.

Perché ora che ti sei rivelato, le certezze rimaste posso contarle sulle dita di una mano.

Imparerò a guardare meglio, giuro.

Anzi meglio,

imparerò a dimenticarti.

Oh, quanto lo vorrei. Dimenticare anche quei tuoi maledetti occhi.

 

Troppo buona

Buongiorno cari lettori/lettrici, 

come state? Iniziato bene questo lunedì? Lo spero!

Vi è mai successo di essere troppo buoni con qualcuno, e di ottenere in cambio un comportamento tutt’altro che riconoscente?

A me si, e quotidianamente purtroppo. 

Mi piace essere d’aiuto alle persone, e quando vedo qualcun’altro in difficoltà non posso evitare di offrire il mio sostegno…E questo va oltre l’avere qualcosa in cambio oppure no. 

Il problema è che questa persona in particolare, decide spesso e volentieri di non portarmi rispetto, nonostante io non dimentico mai di portarlo a lei. Una delusione continua insomma.

Mi dico sempre “la prossima volta basta” oppure “lei non farebbe lo stesso per me” …ma non è sufficiente, perché ogni volta ci ricasco. 

Ha un carattere difficile, ma infondo so che mi vuole bene. 

E voi, vi siete mai trovati in una situazione simile? 

Un abbraccio,

la vostra Ale 🙂

 

 

La mia morning routine

Buongiorno cari lettori/lettrici,

a volte rifletto sul mio stile di vita pensando che vorrei darmi più regole e essere più costante in quello che faccio.

Poi vedo youtuber che pubblicano dei video come “My new Morning Routine”, realizzati per descrivere in ogni dettaglio come iniziano la loro mattinata ogni giorno. Ovviamente tutto perfetto: fanno il letto appena sveglie, colazioni eleborate e sane, trucco perfetto, e tante altre cose molto carine, si si. Buon per loro eh! Avercela io quella costanza e quelle forze appena alzata!

Vi lascio un esempio, giusto per farvi un’idea se non sapete di cosa parlo:

 

Comunque il punto è un’altro.

Sono belli, hanno pelli perfette, solitamente quando fanno video di qualità non sono messi malaccio economicamente, diventano un pò gli idoli dei ragazzini che arrivano al punto di volermi emulare. Di conseguenza il loro stile nel vestirsi diventerà anche i loro, come lo stile della loro camera, il colore di capelli, il modo in cui parlano…

E noi? Noi non siamo in grado di avere una NOSTRA Morning Routine?

Avrete capito, l’esempio è banale, ma era per rendere l’idea di quanto oggi sia facile perdersi, ritrovarsi in qualcun’altro e autoconvincersi che noi siamo quello che lui è. Semplicemente perchè ci sembra una cosa bella, una cosa che tutti guardano e ammirano (come nel caso di un video su YouTube appunto), e quindi perchè non essere guardati e ammirati anche noi?

A quel punto la soluzione è semplice: copiare, imitare. Diventare tutti delle semplici fotocopie.

Scopri chi sei e segui te stesso.

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cit. Jamie Elizabeth Sullivan (Mandy Moore) – I passi dell’amore
Ecco, la protagonista del romanzo di Nicholas Sparks, indipendentemente dalla malattia da cui è affetta, non rinuncia mai ad essere sè stessa nonostante i pesanti e crudeli giudizi dei compagni di scuola, incluso il protagonista che poi la conoscerà e l’amerà per quello che è, e scoprirà una bellezza che prima non riusciva a vedere.
Forse il consiglio migliore è proprio quello di aprire gli occhi, e se vogliamo cambiare facciamolo seguendo qualcosa in cui crediamo, e non imitando qualcuno che non conosciamo.
Il tutto senza voler criticare il mestiere del youtuber, per coloro che lo fanno seriamente e con vera passione!
Ps. vi ricordo che oggi è l’ultimo giorno per votare al mio sondaggio “Quale prof da film vorresti avere/aver avuto?“, domani svelerò personaggi e titoli dei film, in più la recensione del più votato!
Buona giornata,
la vostra Ale 🙂