Il gusto del fare le cose

Dov’è?

Io purtroppo non lo vedo più.

Ormai pretendiamo che dopo ogni scelta o azione, 

debba necessariamente esservi un obiettivo.

E se provassimo ad agire a caso? Senza un perché?

Forse tutto avrebbe meno senso ma più gusto.

By Ale

Ps.scusate scrivo cose strane,nel dubbio do la colpa alla febbre🤒

Annunci

Ipnotica

Buona sera cari lettori/lettrici,

oggi torno a consigliarvi l’ascolto di alcuni brani, in questo caso la completa colonna sonora del premiato American Beauty, film diretto da Sam Mendes e con Kevin Spacey come protagonista. A fare da sottofondo a questa celebre pellicola è il capolavoro di Thomas Newman pubblicato nel 2000 (altri esempi sono le musiche di Alla ricerca di Nemo e Spectre): un viaggio fra malinconia e bellezza, ritmi rilassanti e scanditi con alcune sfumature che ricordano luoghi esotici, che riesce a dare pace ai tuoi sensi e permetterti di confrontarti con i tuoi più profondi pensieri. Questa è la mia esperienza, che sicuramente cambierà dopo che sarò riuscita a vedere il film!

 

Se trovate il tempo di ascoltarla, mi piacerebbe sapere cos’ha trasmesso a voi !

A presto,

la vostra Ale 🙂

Collane ingarbugliate

Buona sera cari lettori/lettrici,

tutto bene? Lo spero.

Un titolo ambiguo avrete pensato. In effetti lo è. Ma oggi cercavo di fare un po’ d’ordine tra i miei cassetti, e le ho viste: collane aggrovigliate, un gran mucchio di problemi. Sono poche le cose che mi danno così ansia e nervoso allo stesso tempo, forse perché mi ricordano la mia vita. Piena di grovigli, piena di strade intraprese (o quasi) che poi si incrociavano tutte assieme in un punto, insieme ad illusioni e paure.

E’ stata una piccola soddisfazione sciogliere quell’enorme nodo, anche se ha richiesto del tempo.

Bene, penso di aver finito con le seghe mentali per oggi :’)

Un saluto,

la vostra Ale 🙂

Arrendermi? No grazie

Si. La resa sembra la soluzione più semplice davanti ad alcune scelte. Via il problema, la fatica, via tutto. E’ come scappare nel bel mezzo di un duello, non ci sentiamo degni o abbastanza forti per combatterlo, per sfidare il nostro avversario…e possibilmente sconfiggerlo.

Il mio consiglio? Giratevi, sfoderate la vostra spada, guardate dritto negli occhi il vostro nemico, e usate tutte le vostre forze, versate le vostre lacrime, consumate ogni energia, ma trafiggetelo.

In caso contrario, vi pentirete, ed è semplice capire il perché: non saprete mai se avreste potuto uscirne vincitori.

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

 

 

 

C’è una bella differenza

Questo trend di diventare fashion blogger sta un po’ sfuggendo di mano alle ragazze che credono che per definirsi appassionate di moda, sia sufficiente comprare vestiti su vestiti, senza freni, senza controllo. E ovviamente mostrare i propri acquisti con fierezza su ogni social possibile, facendo passare un preciso messaggio: più vestiti hai, più sei “in”, più sei figa.

Un conto è vestirsi con stile per se stessi, e perché no, per farsi notare. Un’altro è farlo per mettersi a confronto, per sconfiggere la concorrenza. 

Un modello di donna che antepone il proprio armadio alle cose realmente importanti, non porterà a niente di buono

Boh, dovevo dire questa cosa.

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂