Collane ingarbugliate

Buona sera cari lettori/lettrici,

tutto bene? Lo spero.

Un titolo ambiguo avrete pensato. In effetti lo è. Ma oggi cercavo di fare un po’ d’ordine tra i miei cassetti, e le ho viste: collane aggrovigliate, un gran mucchio di problemi. Sono poche le cose che mi danno così ansia e nervoso allo stesso tempo, forse perché mi ricordano la mia vita. Piena di grovigli, piena di strade intraprese (o quasi) che poi si incrociavano tutte assieme in un punto, insieme ad illusioni e paure.

E’ stata una piccola soddisfazione sciogliere quell’enorme nodo, anche se ha richiesto del tempo.

Bene, penso di aver finito con le seghe mentali per oggi :’)

Un saluto,

la vostra Ale 🙂

Arrendermi? No grazie

Si. La resa sembra la soluzione più semplice davanti ad alcune scelte. Via il problema, la fatica, via tutto. E’ come scappare nel bel mezzo di un duello, non ci sentiamo degni o abbastanza forti per combatterlo, per sfidare il nostro avversario…e possibilmente sconfiggerlo.

Il mio consiglio? Giratevi, sfoderate la vostra spada, guardate dritto negli occhi il vostro nemico, e usate tutte le vostre forze, versate le vostre lacrime, consumate ogni energia, ma trafiggetelo.

In caso contrario, vi pentirete, ed è semplice capire il perché: non saprete mai se avreste potuto uscirne vincitori.

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

 

 

 

Sete

C’è il silenzio intorno a me,

tutto è fermo,

immobile,

respiro il nulla.

Penso a come sarebbe,

se potessi  toccare con mano,

quel miraggio lontano,

in quel deserto di false speranze.

Vorrei immergermi,

in quel mare di sogni e vittorie,

galleggiare tra il cielo e la terra,

godere di quella libertà.