Mi piacciono le persone

Buongiorno cari lettori/lettrici,

a chi non capita di ritrovarsi solo, a bordo di un treno o di un autobus, e di guardarsi intorno?

C’è chi utilizza la musica, chi la lettura o le chiacchiere per svuotare i pensieri (in altri casi si ottiene l’effetto contrario ma pace), e poi ci sono io, che guardo la gente che ascolta la musica, che legge e che chiacchiera.

Mi piace guardare oltre quei volti stranieri, immaginare cosa nascondono dietro i loro sguardi a volte persi nel vuoto, perchè dietro a ognuno c’è una storia, breve o lunga che sia.

Avete presente Il favoloso mondo di Amélie? Film decisamente fuori dagli schemi, per farvela breve parla della vita di una ragazza parigina che trascorre le sue giornate con monotonia anche se nella sua mente vive in tutt’altro mondo, ma grazie a una serie di eventi la sua vita cambierà radicalmente, proprio perchè deciderà di dedicarla agli altri.

Amélie sente di essere in totale armonia con sè stessa.
In quell’istante tutto è perfetto.
La mitezza del giorno, quel profumo nell’aria, il rumore tranquillo della città.
Inspira profondamente e la vita le appare semplice e limpida. A un tratto si sente sommersa da uno slancio d’amore, un desiderio di aiutare l’umanità intera.

il-favoloso-mondo-di-amelie

-Il favoloso mondo di Amélie

Fare del bene agli altri è il segreto per essere felici, è il segreto per scoprire davvero noi stessi. Cogliere nelle piccole cose qualcosa di grande, fare di ogni giorno qualcosa di unico e irripetibile. Proprio come Amélie.

Se potete, staccate 4 minuti per riflettere e immergervi nella poesia di questa scena, ovvero il motivo che spingerà la giovane protagonista a dedicarsi ai problemi altrui. Io personalmente l’adoro e mi ha commossa profondamente:

vi auguro una giornata sorprendente,

la vostra Ale 🙂

Sapori d’estate

Buongiorno cari lettori/lettrici,

è iniziata bene la vostra giornata?

Sapori, odori, colori, senzazioni. Il cibo e qualasiasi bevanda che lo accompagni è in grado di stimolare ogni mia sfera sensoriale.

Dal mosaico di colori di una pizza fino all’aspetto dorato di una frittura, il profumo del pesto o della passata al pomodoro fatti in casa, lo sfrigolio proveniente dalla padella, la croccantezza ed insieme morbidezza di una coscia di pollo, la freschezza di un gelato o di un cocktail.

Si sà, quello che mangiamo o beviamo un pò ci rappresenta, è strettamente collegato al nostro stile di vita e perchè no…spesso al nostro umore.

Quando siamo tristi si dice (io confermo eheh) aiuti mangiare del cioccolato, quando si festeggia non mancano mai tavolate colme ci cibo, altri dicono che stappando la Coca Cola stappi la felicità.

Per me mangiare è un rituale, una passione. Va oltre il dire “è buono” o “non mi piace” (ed è veramente difficile trovare qualcosa che non mangi).

Avendo il ragazzo napoletano, ogni volta che trascorro anche solo una settimana da lui, i giorni seguenti non ho il coraggio di pesarmi, ma questi sono dettagli.

Ecco a voi un assaggio della mia estate ( si ho preso chili.) 🙂

 

Qual è invece il vostro “rapporto” col cibo?

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂