Ferite che bruciano

È che alle canzoni in nome dell`amore,

alle promesse,

ai sogni,

non riesco più a crederci,

senza averne paura.

Si,

perchè tu hai saputo farli crollare tutti assieme,

addosso a me,

e dopo aver sofferto sotto il loro peso,

dubito che riuscirei a sopportarlo ancora.

Annunci

Prigione

Ogni volta che scende una lacrima,

dai nostri occhi scivola anche un frammento del nostro cuore.

Inutile trattenerle,

perché significherebbe annegare nei nostri tormenti.

Soffocare i nostri sentimenti,

è negarci la possibilità di essere noi stessi.

Liberali,

grida,

fai in modo che ti sentano.

Non lasciare che il dolore diventi parte di te,

ma vivilo,

perché solo il tempo potrà indicarti la strada,

per essere finalmente libero.

Domande senza risposta

E’ da quando siamo bambini che il nostro istinto, sete di conoscenza o semplice bisogno di certezze, ci spingono a chiederci “perchè?”.

Beh, non sempre abbiamo ricevuto risposta. E spesso proprio perchè non c`era.

Mi è sempre piaciuto pensare che esistesse qualcosa di più grande dietro ogni nostra azione, scelta o sbaglio. Dietro alla nostra sofferenza.

Tanti credono ci sia Dio, altri il karma, la morte.

Io credo che certe cose succedono e basta, che non debbano necessariamente portare con se una ragione o un insegnamento, no.

Rassegnazione, ma sopratutto una buona dose di coraggio. Due ingredienti fondamentali per non farsi abbattere, per andare avanti.

Penso siano loro l`unica risposta a volte.

Un po’ di magia

Buongiorno cari lettori/lettrici,

come avete potuto capire in articoli passati, adoro le colonne sonore dei film.

Oggi condivido con voi questo capolavoro del compositore australiano vincitore di 5 premi Oscar John Williams, che compose per i primi tre capitoli della saga di Harry Potter. Quella che vi propongo risuona in tutti i film, solo con diversi adattamenti e sfumature! 

Ps. Viene anche ripresa nella colonna sonora di Animali Fantastici e Dove Trovarli (clicca per ascoltare) composta da James Newton Howard, che è stato in grado di far rivivere i brividi della magia di un tempo e allo stesso tempo dare un tocco nuovo e personale al nuovo film. Davvero un eccellente lavoro.

Hedwig’s Theme – John Williams

 

Buona giornata, 

la vostra Ale 🙂

80’s time

Stasera ho finito di vedere (per la seconda volta) il film Flashdance. Mi ha nuovamente emozionata la storia di Alex, una ragazza della periferia di Pittsburgh che per guadagnarsi da vivere balla in un locale notturno, ma per lei la danza va oltre il lavoro: per lei ballare è vita. Ma non ha niente, se non un umile appartamento e il suo fidato cane a farle da compagno, inoltre di giorno lavora come saldatrice e nascerà una storia d’amore con il suo capo, che saprà vedere in lei molto di più che una semplice operaia. Dal nulla, Alex arriverà a toccare la cima. Ma non vi dico altro, in caso voleste vederlo.

Eccovi la scena finale, che mi ha commossa anche sta volta:

“Tu esci, la musica attacca e tu cominci a sentirla. E anche il corpo comincia a muoversi da solo. Sò che può sembrare assurdo, ma dentro di te qualcosa fa click”

Insomma, vera passione. Ha trovato la sua strada. Quasi la invidio, perché io ho solo un insieme di idee confuse e sconclusionate nella testa.

Notte,

la vostra Ale 🙂

“Tutto ciò che mi uccide, mi fa sentire vivo”

Buongiorno cari lettori/lettrici,

questa settimana la voglio iniziare così, con la convinzione che nessun fatto negativo possa sbattermi davvero al tappeto.

Sopratutto in questo periodo, in cui il lavoro sta diventando un miraggio, non devo assolutamente arrendermi a chi dice “ormai di lavoro non ce n’è”, perché al massimo possiamo sempre crearlo!

La frase è tratta dal brano “Counting stars”, dei One Republic. La loro musica riesce sempre a trasmettermi del positivo e cariche di energia che pochi sanno darmi, nonostante molti li giudichino scontati, forse perché ancora non li hanno ascoltati veramente!

Buon lunedì,

la vostra Ale 🙂