Così vicine

Guardo il cielo.

Limpido,

e il buio della notte che avvolge le stelle.

Mi fermo ad ammirarle,

così belle e irraggiungibili.

Ma ferme ed immobili,

in quel punto lontano,

così sole. 

Forse per questo le guardiamo,

forse per questo le sentiamo così vicine a noi.

Le favole ci raccontano dei desideri,

la notte poi li sussurra al cielo,

e li trasformano in luce.

Ricordate di alzare gli occhi,

sarà lì che troverete i vostri sogni.

 

 

 

 

Fra le tue braccia

Mi hai presa,

e mi hai travolta,

come un onda di un mare in tempesta,

quando si scatena sulla fragile terra.

Al tuo passaggio,

non hai risparmiato nulla,

lasciando dietro di te solo una grande confusione,

e con lei, un assordante silenzio.

E sei ovunque,

nel mio dolore e nella mia solitudine,

nella certezza che un giorno tornerai,

ma non mi troverai.

Se non infondo ai tuoi abissi,

persa fra speranze e sogni,

che da troppo tieni nell’oscurità.

Lasciami riemergere in superficie,

fammi tornare a respirare,

fammi risentire il calore del sole,

lasciami brillare,

cullata fra le tue braccia.

 

Volare

Volare.

Fuggire via.

Ho voglia di sentire l’aria sulla pelle,

perché la pioggia,

che cade violenta, qui sulla terra

è troppo fredda.

E non c’è abbastanza amore,

qui, dove un raggio di sole è un vago ricordo.

Si riempie,

tutto quel vuoto intorno a me,

e resto a galla,

in questo mare, sempre più profondo.

Voglio volare,

e guardarlo da lassù,

dove la luce, forse, non è poi cosi lontana.

 

 

Per tutte quelle volte che

Hai colorato te stessa,nonostante tutto intorno fosse grigio.

Hai ascoltato il tuo istinto,nonostante ti consigliassero l`opposto.

Hai creduto,nonostante tutti I no.

Hai amato,nonostante tutto l`odio.

Hai riso fino a non respirare, nonostante quel mondo tanto ostile.

Per tutti quei momenti che ricorderai, perchè sei stata chi volevi essere.

 

Non te l` ho mai detto

Non te l` ho mai detto

Ma era una corsa fra mille brividi

e le tue dita lungo la mia schiena.

Non lo sentivi

Il mio cuore fermarsi e risvegliarsi

Ad ogni incontro fra le tue labbra e il mio corpo.

Stretta fra le tue braccia e mille paure,

sentivo il tuo respiro appesantirsi sul mio collo.

E sei dentro di me.

I tuoi occhi studiano il mio petto riempirsi,

e liberarsi in un sospiro disperato.

E risuoni in ogni angolo di quella stanza,

dove siamo stati.

Per la prima volta.

Dove sei stato tutto ed improvvisamente niente

Eppure, sei ancora li

Ancora li,

Tra le pagine di un libro

Ormai sepolto nella polvere,

incastrato in chissà quale vecchia libreria.

Ma sei li,

in qualche battito,

in qualche immagine,

che non riesco a cencellare dalla mia mente.

E ogni tanto guardo il cielo,

sento l`aria fra I capelli,

l`acqua del mare sulla pelle,

il rumore di un treno che arriva alla stazione.

E ci sei,

in quei momenti,

cosi sfuggenti,

che nascono e muoiono.

Come il ricordo che ho di te,

che non svanirà mai del tutto.

E si,mi scappa un sorriso.

Pensando che infondo,

è stato meglio così.

Paura di te,di me. #pensieridanotturna

Arrivi a quel punto:

ti guardi, e non sai più chi sei.

E poi ti chiedi se l`hai mai saputo.

Ti guardi,

vedi stanchezza.

Vedi bisogno di sognare di più.

Vedi che li ferma,

non ci vuoi,

e non ci puoi più stare.

E urli,

e piangi.

E cerchi di sentire

la risposta.

Solo silenzio,un assordante silenzio.

Continui a girare in un labirinto,

da cui mai troverai uscita.

E lo sai perchè.

Perchè per volare devi rischiare, devi arrivare in alto,oltre le mura. E devi bruciarti.

Lettera a me stessa.

Hei,ciao. Si, sono tu.
È da tempo che ho una domanda che mi tormenta: perché non provi ad amarmi un pò?
Sai, mi bastano dimostrazioni semplici. E non ti chiedo di offrirmi cene e regali costosi. No.
Viziarmi non serve, se tanto poi riesci a farmi sentire il nulla, ogni volta che mi guardi attraverso quello specchio.
Amami. Ma non un pò. Voglio tutto quello che scuote quel tuo cuore nel petto, voglio ogni battito. Voglio ogni emozione.
Promettimi che non sarò mai la tua seconda scelta, sceglimi perché credi in ciò che sono.
Perché sono,sei.
Cerca di non scordarlo,non scordarmi

Credi

Credi nei gesti semplici,

di chi ti ricorda quanto è bello sorridere,

quando tu non vededevi più motivo per farlo.

Credi al primo raggio di sole la mattina,

guardati risplendere,

sotto la sua luce.

Prendine un pò per te,

e falla brillare nei tuoi occhi.

Fa in modo che la vedano tutti.

Credi in chi resta,

credi alle novitá,

e fa che il tuo passato diventi la tua forza, il tuo scudo.

Ti capiterà di cadere, rialzarti, e ricadere ancora.

La vita è questo: un percorso ad ostacoli.

Fermati un secondo. Chi hai accanto?

Ecco.

Ciò che vedi è la ragione per cui devi realmente lottare. Chi ha sempre creduto in ciò che sei, e nonostante tutto, non smetterá.

E si, non c’è dono più prezioso.

Buon giorno così: un pensiero a tutte le persone che non smettono di starci accanto. Non diamole mai per scontate✨