La mia morning routine

Buongiorno cari lettori/lettrici,

a volte rifletto sul mio stile di vita pensando che vorrei darmi più regole e essere più costante in quello che faccio.

Poi vedo youtuber che pubblicano dei video come “My new Morning Routine”, realizzati per descrivere in ogni dettaglio come iniziano la loro mattinata ogni giorno. Ovviamente tutto perfetto: fanno il letto appena sveglie, colazioni eleborate e sane, trucco perfetto, e tante altre cose molto carine, si si. Buon per loro eh! Avercela io quella costanza e quelle forze appena alzata!

Vi lascio un esempio, giusto per farvi un’idea se non sapete di cosa parlo:

 

Comunque il punto è un’altro.

Sono belli, hanno pelli perfette, solitamente quando fanno video di qualità non sono messi malaccio economicamente, diventano un pò gli idoli dei ragazzini che arrivano al punto di volermi emulare. Di conseguenza il loro stile nel vestirsi diventerà anche i loro, come lo stile della loro camera, il colore di capelli, il modo in cui parlano…

E noi? Noi non siamo in grado di avere una NOSTRA Morning Routine?

Avrete capito, l’esempio è banale, ma era per rendere l’idea di quanto oggi sia facile perdersi, ritrovarsi in qualcun’altro e autoconvincersi che noi siamo quello che lui è. Semplicemente perchè ci sembra una cosa bella, una cosa che tutti guardano e ammirano (come nel caso di un video su YouTube appunto), e quindi perchè non essere guardati e ammirati anche noi?

A quel punto la soluzione è semplice: copiare, imitare. Diventare tutti delle semplici fotocopie.

Scopri chi sei e segui te stesso.

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cit. Jamie Elizabeth Sullivan (Mandy Moore) – I passi dell’amore
Ecco, la protagonista del romanzo di Nicholas Sparks, indipendentemente dalla malattia da cui è affetta, non rinuncia mai ad essere sè stessa nonostante i pesanti e crudeli giudizi dei compagni di scuola, incluso il protagonista che poi la conoscerà e l’amerà per quello che è, e scoprirà una bellezza che prima non riusciva a vedere.
Forse il consiglio migliore è proprio quello di aprire gli occhi, e se vogliamo cambiare facciamolo seguendo qualcosa in cui crediamo, e non imitando qualcuno che non conosciamo.
Il tutto senza voler criticare il mestiere del youtuber, per coloro che lo fanno seriamente e con vera passione!
Ps. vi ricordo che oggi è l’ultimo giorno per votare al mio sondaggio “Quale prof da film vorresti avere/aver avuto?“, domani svelerò personaggi e titoli dei film, in più la recensione del più votato!
Buona giornata,
la vostra Ale 🙂

 

 

 

Mi piacciono le persone

Buongiorno cari lettori/lettrici,

a chi non capita di ritrovarsi solo, a bordo di un treno o di un autobus, e di guardarsi intorno?

C’è chi utilizza la musica, chi la lettura o le chiacchiere per svuotare i pensieri (in altri casi si ottiene l’effetto contrario ma pace), e poi ci sono io, che guardo la gente che ascolta la musica, che legge e che chiacchiera.

Mi piace guardare oltre quei volti stranieri, immaginare cosa nascondono dietro i loro sguardi a volte persi nel vuoto, perchè dietro a ognuno c’è una storia, breve o lunga che sia.

Avete presente Il favoloso mondo di Amélie? Film decisamente fuori dagli schemi, per farvela breve parla della vita di una ragazza parigina che trascorre le sue giornate con monotonia anche se nella sua mente vive in tutt’altro mondo, ma grazie a una serie di eventi la sua vita cambierà radicalmente, proprio perchè deciderà di dedicarla agli altri.

Amélie sente di essere in totale armonia con sè stessa.
In quell’istante tutto è perfetto.
La mitezza del giorno, quel profumo nell’aria, il rumore tranquillo della città.
Inspira profondamente e la vita le appare semplice e limpida. A un tratto si sente sommersa da uno slancio d’amore, un desiderio di aiutare l’umanità intera.

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-Il favoloso mondo di Amélie

Fare del bene agli altri è il segreto per essere felici, è il segreto per scoprire davvero noi stessi. Cogliere nelle piccole cose qualcosa di grande, fare di ogni giorno qualcosa di unico e irripetibile. Proprio come Amélie.

Se potete, staccate 4 minuti per riflettere e immergervi nella poesia di questa scena, ovvero il motivo che spingerà la giovane protagonista a dedicarsi ai problemi altrui. Io personalmente l’adoro e mi ha commossa profondamente:

vi auguro una giornata sorprendente,

la vostra Ale 🙂

Sapori d’estate

Buongiorno cari lettori/lettrici,

è iniziata bene la vostra giornata?

Sapori, odori, colori, senzazioni. Il cibo e qualasiasi bevanda che lo accompagni è in grado di stimolare ogni mia sfera sensoriale.

Dal mosaico di colori di una pizza fino all’aspetto dorato di una frittura, il profumo del pesto o della passata al pomodoro fatti in casa, lo sfrigolio proveniente dalla padella, la croccantezza ed insieme morbidezza di una coscia di pollo, la freschezza di un gelato o di un cocktail.

Si sà, quello che mangiamo o beviamo un pò ci rappresenta, è strettamente collegato al nostro stile di vita e perchè no…spesso al nostro umore.

Quando siamo tristi si dice (io confermo eheh) aiuti mangiare del cioccolato, quando si festeggia non mancano mai tavolate colme ci cibo, altri dicono che stappando la Coca Cola stappi la felicità.

Per me mangiare è un rituale, una passione. Va oltre il dire “è buono” o “non mi piace” (ed è veramente difficile trovare qualcosa che non mangi).

Avendo il ragazzo napoletano, ogni volta che trascorro anche solo una settimana da lui, i giorni seguenti non ho il coraggio di pesarmi, ma questi sono dettagli.

Ecco a voi un assaggio della mia estate ( si ho preso chili.) 🙂

 

Qual è invece il vostro “rapporto” col cibo?

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

Un finale inaspettato

Buongiorno cari lettori/lettrici,

come procede il vostro week end?

Ieri finalmente sono andata a vedere Io prima di te (click per il trailer).

Nemmeno il tempo di entrare in sala che gia la cassiera ci ha consigliato di tenere pronti i fazzoletti, io sono una di quelle a cui basta vedere i protagonisti scambiarsi il loro primo sguardo per arricciare gli occhi e trattenere le lacrime, quindi cara cassiera grazie ma ci avevo pensato da sola.

Ora, non vi farò una recensione ma scriverò il mio commento 🙂

Ps. Consiglio di non leggere se non l’avete visto e di rimediare correndo al cinema o su qualche sito internet eheh.

La storia è semplice: le vite di due giovani si incrociano, il protanista Will Traynor (Sam Claflin) è un giovane pieno di passioni, sicuro di sè, di famiglia nobile e non si pone alcun limite, la protagonista è Louisa Clark (Emilia Clarke), una ragazza dolce e dai gusti eccentrici, come vediamo dai suoi abiti fuori dal comune, le sue giornate scorrono fra il lavoro nella pasticceria del suo paese, il suo ragazzo ossessioanto dallo sport e la famiglia, rigorosamente cristiana e tormentata dai problemi economici.

Questo è quello che i due erano prima dell’incidente che costringerà Will a vivere in sedia a rotelle a causa di una paralisi che gli permette a malapena di muovere la testa, e che Louisa perdesse il lavoro. Indovinate quale sarà la sua nuova occupazione? Occuparsi di Will e del suo costante (e più che comprensibile) malumore, che metterà alla prova la ragazza.

Il tutto ambientato in un delizioso paesino di nome Pembroke in Galles, immerso in paesaggi mozzafiato e romantici (l’ho adorato).

I due si innamorano, l’uno regala qualcosa di nuovo all’altro, Will scopre l’amore vero (quello che la sua ex ragazza non gli ha dato dopo l’incidente) e Louisa impara a valorizzare se stessa, cosa che l’ex ragazzo non le permetteva, e scopre che oltre la sua routine quotidiana, c’è un mondo che l’aspetta.

Ma nonostante Louisa impieghi tutte le sue forze per risollevare l’animo di Will, il giovane vuole cessare quel dolore costante, vuole aprire quella prigione, per liberare se stesso ma sopratutto gli altri: decide di morire.

Beh, è un finale che certamente lascia dietro a sè commenti come “Dovevano insistere, farlo vivere” oppure “Ma aveva trovato il vero amore, lei era disposta a stargli vicino”.

Questa volta il “lieto fine” non ce l’hanno concesso: il loro amore è andato oltre la vita, Will non poteva amarla senza dare tutto se stesso, e Louisa l’ha lasciato andare nonostante il suo grande dolore.

Io prima di te non è stata la solita storia d’amore, mi ha colpita nel profondo!

Qualcuno di voi l’ha visto? Cosa ne pensate?

buona domenica,

la vostra Ale 🙂

Non comprate Dory!

Buona sera cari lettori/lettrici, procede bene questo giovedì?

Oggi a casa mia ci ha lasciati un amico speciale. Si lo so, aveva solo un paio di pinne, una coda e delle squamette…ma era tanto dolce!

Si parlo di un pesciolino! Non sono mai stata molto d’accordo che i miei tenessero un acquario in casa, lo vedo come una specie di prigione di vetro: stessi spazi, stessi colori, stessi incontri, stesse pareti. Che vita noiosa quella di un pesce d’acquario.

Ogni tanto mi fermo ad osservarli e guardo i loro piccoli occhietti, mi chiedo: “cosa starà pensando?”

Si lo so, pensieri normalissimi e comunissimi i miei!

Potrei fare mille altri esempi di animali rinchiusi e privati della loro libertà, che stanno molto peggio dei nostri pesciolini…ma l’argomento che voglio affrontare è preciso.

Nel 2003, quando avevo solo 5 anni, andai a vedere con i miei genitori, mia sorella e il mio vicino di casa uno dei cartoni della Disney più belli di sempre (a mio parere): Alla ricerca di Nemo. Gia, l’avventura del piccolo pesce pagliaccio catturato da due subacquei, ma sarà proprio grazie all’improvvisa sparizione di Nemo che Marlin, il padre, stringerà una forte amicizia con Dory, un pesce chirurgo femmina soggetta ad improvvise perdite di memoria.

Zitto e nuota! Nuota e nuota…

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E’ proprio lei la protagonista del nuovo capolavoro Disney Pixar uscito in Italia dal 15 settembre scorso, purtroppo non ho avuto ancora il piacere di vederlo ma recupererò senz’altro!

Ha suscitato il mio interesse la petizione pensata da alcuni ambientalisti, che allarmati hanno dato vita alla piattaforma Care2, con  un preciso obiettivo: avvertire gli spettatori prima del film di non comprare il pesce chirurgo, ovviamente rivolgendosi alla famosa  multinazionale americana.

Infatti pesci come l’amata Dory sono reperibili unicamente in natura non in cattività come altri, e la paura di molti biologi e ambientalisti è che si ripeta il fenomeno della caccia al pesce pagliaccio per tutti i bimbi o non che volevano un Nemo nel loro acquario. Ma nel caso del pesce chirurgo, ciò porterebbe all’intensificazione della caccia a quest’ultimo che spesso avviene con metodi illegali.

La petizione ha raggiunto le 100 mila firme!

Grazia ai ricercatori dell’università della Florida, dopo quattro lunghi anni di ricerche, si é raggiunto l’obiettivo di far riprodurre il pesce chirurgo in laboratorio, così che un giorno possa essere “messo in commercio” nel modo più etico possibile.

Si certo, ci sono problemi più grandi della caccia ai pesci chirurgo, ma penso che il riconoscere il valore della vita di un piccolo essere possa essere un buon punto di partenza per costruire un mondo migliore!

Forse è uscito lunghetto, perdonate

la vostra Ale 🙂

Questionario della verità

Buongiorno cari lettori/lettrici,

eccomi tornata, perdonatemi l’assenza di ieri!

Stamattina sono andata a consegnare il mio curriculum nel Comune della mia città, così facendo partecipo a un concorso appositamente creato per noi giovani per prendere parte al servizio civile. Se domani esce il mio nome sui calendari, avrò il colloquio.

Non voglio illudermi , ma tentare non costa nulla!

L’altro giorno ho anche avuto occasione di ricevere consigli e dritte su come scrivere il curriculum e su come muovermi in questo “nuovo mondo”, la ragazza che mi ha aiutato, esperta nell’orientare giovani in cerca di lavoro, mi ha fatto compilare un questionario pieno di domande che mi hanno fatto pensare, riflettere su la persona che sono. Mi conosco? Passando da una domanda all’altra, esitavo o dubitavo nel rispondere, forse perchè mi sentivo sotto pressione.

“Quali sono le tue qualità migliori?” “Cosa sai fare meglio?” “Cosa apprezzano/criticano gli altri di te?” “Quali sono i tuoi punti di forza?”

Il punto è: rifletto abbastanza su me stessa? Non faccio abbastanza per “scopire” chi è Alessia?

O mi limito a dare per scontato, che io corrisponda a quello che dicono gli altri di me?

Davanti a quelle domande, mi sono chiesta questo.

Si lo so, mi faccio pochi schemi mentali :’)

E voi? Credete di conoscere voi stessi?

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

California Dreamin’

Giorno 8°


“Se vogliamo la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro di noi”

– Il Dalai Lama

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Buonasera cari lettori/lettrici,come state?

A volte non faccio altro che riflettere su quanto io sia inutile o minuscola, rispetto a tutto quello che accade intorno a me e in confronto a tutto questo Mondo. 

Apparteniamo ad una realtà in cui innocenti bambini sono costretti ad utilizzare un arma e non giocheranno mai al parco con i propri genitori; in cui uccidere degli animali, ovvero esseri viventi come noi umani, diventa un motivo di vanto e riconoscimento fra i bracconieri; in cui le guerre e le sue vittime sono all’ordine del giorno ma il traffico di armi è sempre più diffuso; in cui il valore di un cellulare è superiore al reddito di molte famiglie e dove ancora molti giudicano il prossimo secondo il colore della pelle.


Dopo il secondo conflitto mondiale gli anni del boom economico hanno dilatato ulteriormente i consumi, sul modello americano e i consumatori cominciano a essere “studiati” da produttori e venditori che cominciano a ragionare anche per fasce di età, inducendo bisogni e scoprendo il mondo dei giovani.


Il modo in cui ci informiamo è determinato da come i telegiornali o i quotidiani ci proporranno una notizia, la scelta di quello che acquistiamo è profondamente influenzata dalle pubblicità o dal modo in cui i prodotti saranno esposti nei supermercati, il nostro modo di pensare spesso è deviato dai programmi televisivi che ci impongono modelli perfetti e invidiabili, e che spesso ci fanno dimenticare che quello che vediamo oltre lo schermo non è che una finzione mentre quello che possiamo costruire con la nostra mente e le nostre idee potrebbe rivelarsi qualcosa di unico e ineguagliabile. 

“Meglio un maglioncino di cashmire che un uomo…almeno il maglioncino lo puoi cambiare dopo sette giorni, l’uomo no.”

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Rebecca (Isla Fisher) – I love shopping


Con l’evolversi del mondo dell’industria, di conseguenza la nascita di nuovi settori e professioni, anche l’uomo nel corso degli anni ha cercato di adeguarsi ai cambiamenti e alle nuove esigenze del mercato, il settore terziario è in costante crescita anche grazie al perfezionamento delle tecnologie che in molti casi hanno sostituito il lavoro manuale. La quantità di denaro posseduta corrisponde alla capacità di consumo che possiede un individuo, che è diventato dipendente dalle leggi di domanda/offerta in costante variazione, questo atteggiamento ha provocato l’innalzamento del grado di importanza dell’oggetto, causando l’accantonamento di quelli che sono i valori di base sui quali una comunità dovrebbe essere costruita.


“-Vendimi questa penna
-Ti devo vendere questa penna? ..Scrivimi il tuo nome!
-Come faccio non ho la penna
-Eccola, basta chiedere.
-Vedete cosa ha fatto, ha creato un bisogno, fategli credere che hanno bisogno di quelle azioni.”


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Jordan (Leonardo di Caprio) e Brad (Jon Bernthal) – The Wolf of  Wall Street

Vivo in un mondo totalmente opposto a quello in cui i giovani ribelli degli anni 60 avrebbero voluto convivere insieme a pace e amore: gli Hippie.

Per molti il loro fu un semplice movimento di protesta per altri ancora oggi è uno stile di vita. In realtà l’impronta del loro passaggio è ancora profonda e visibile nel mondo attuale: dal loro pensiero amplio e a favore della connessione fra la gente sono stati fatti i primi passi verso la nascita della cibernetica, disciplina che si occupa dello studio unitario dei processi riguardanti la comunicazione e il controllo dell’animale e nella macchina, grazie al loro amore e rispetto per la natura si è evoluto il concetto di sviluppo sostenibile, l’ecologia ha trovato spazio in una vasta varietà di campi e sono nate diverse associazioni al fine di proteggere l’ambiente e gli esseri viventi che vi abitano.

Una mentalità sempre aperta verso il prossimo, il diverso, che non si fa schiavizzare da un sistema politico o da qualsiasi legge di mercato. Mi chiedo ora, forse dovremmo pensare a prendere esempio da quei giovani sognatori?

Perchè è proprio grazie al loro sogno, che hanno lasciato segni nel mondo in cui viviamo oggi.

“La prospettiva è proprio ciò che esclude l’universo; tutti con le loro piccole prospettive,così si esclude l’amore”

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Tisha (Mamie Gummer) – Motel Woodstock

Eccovi qualche canzone:

Jefferson Airplane – Wild Tyme:

https://www.youtube.com/watch?v=fuBHk1VrWic

John Lennon – Imagine:

https://www.youtube.com/watch?v=DVg2EJvvlF8

Birdy – People Help The People:

https://www.youtube.com/watch?v=OmLNs6zQIHo

Janis Joplin – Mercedes Benz:

https://www.youtube.com/watch?v=7tGuJ34062s


Scegliereste mai una vita da Hippie?

buona serata,
la vostra Ale 🙂

Novità scomoda (per me)

Buongirono cari lettori/lettrici, come state?

Un’altra settimana è iniziata, spero che porti con se anche qualche buona novità nella mia vita…tipo un LAVORO. Ma si sà, devo portare pazienza.

A proposito di novità, immagino che avrete sentito parlare dell’ iPhone 7, il nuovo gioiellno di casa Apple. Resiste all’acqua, due fotocamere con una super risoluzione, due autoparlanti stereo e…gli AirPods. Cuffiette senza fili. Tecnologia wireless.

Anche se potessi permettermi un telefono del genere, di sicuro non lo acquisterei!

Non  fraintendetemi, adoro il design e la tecnologia della Apple, ma per una come me avere delle cuffie senza fili sarebbe un disastro.

Quelle cuffiette sarebbero segnate da un triste destino: le perderei subito, diciamocela.

Roba troppo delicata e raffinata per me, preferisco il mio vecchio caro Samsung, non è il top della tecnologia ma funziona :’)

Io ho detto solo la mia opinione,

voi cosa ne pensate?

la vostra Ale 🙂