Primo e inimitabile

Buongiorno cari lettori/lettrici,

come state?

Due settimane fa ho finalmente potuto vedere il live action de La bella e la bestia, ma non trovavo mai tempo per condividere con voi la mia reazione tra i vari impegni.

Finalmente eccomi qui!

Quella sera il film era uscito da appena un giorno, quindi la sala era stracolma. Io e le mie amiche abbiamo beccato i posti in seconda fila…due ore col collo all’indietro non è il massimo ma ne è valsa la pena!

Mi dico sempre che non devo crearmi false aspettative sulle cose in generale, ma questa volta si trattava di una storia romantica e unica come La bella e la Bestia, marchiata Disney, con un trailer che prometteva fuochi d’artificio…quando in realtá ho visto qualche scintilla.

Vi spiego perchè, secondo il mio parere.

Premetto che da piccola era uno dei miei cartoni preferiti, e prima di vedere il live action l’ho piacevolmente rivisto.

Quindi era inevitabile che ogni secondo mi mettessi a confrontare le scene fra nuovo e originale,  pur ben sapendo che l’obiettivo non era quello di creare una fotocopia. Com è giusto che sia!

Il film mi ha coinvolta dall’inizio alla fine, gran merito alla colonna sonora e alla bravura degli attori, sopratutto Luke Evans nel ruolo di Gaston, (il classico cattivone /belloccio per intenderci) e alle fantastiche riproduzioni di scenari e costumi. Incantevoli e fedeli al cartone (tranne il vestito del grande ballo tra Belle e la bestia che secondo molti è stato un flop).

Ho apprezzato l’aggiunta di alcuni dettagli come il libro teletrasporto, oppure come nella scena inziale abbiano ben riprodotto i costumi tradizionali della Francia del Settecento, infatti il candelabro è ispirato allo stile dello sfarzo di Versailles.

Benissimo. Le note negative ve le suonerò in breve: la riscrittura dei testi delle canzoni (non tutte però) si è rivelata banale e quasi non armoniosa, hanno inserito anche nuovi brani che sinceramente non mi hanno detto niente, oltretutto la scelta di alcuni doppiaggi non l’ho apprezzata particolarmente perchè poco d’effetto, che purtroppo ha influito molto…per   il resto l’ho trovato magnifico ed emozionante!

 

Mi piacerebbe confrontarmi con voi quindi se volete commentate 🙂
Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

Un austrialiano fotogenico

Buongiorno cari lettori/lettrici,

oggi sono agitata, ma sono anche a dieta quindi non oso toccare del cioccolato.

Quindi voglio condividere con voi qualcosa di altrettanto dolce (forse di più), privo di calorie, l’unico rischio è quello di sciogliervi davanti alla sua “cucciolosità”:

ECCO A VOI UN QUOKKA *-*

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IDENTIKIT:

  • Pesa tra i 2,5 e i 5 kg ed è lungo fino a 40 cm con una coda che può arrivare a 30 cm; la struttura del corpo è tozza, ha orecchie arrotondate ed una testa corta e larga, il mantello è color bruno birzzolato e più marroncino sul ventre
  • E’ diffuso nel sud-ovest dell’Australia Occidentale e in isole come Bald, Rottnest, Garden e Penguin
  • E’ della famiglia dei Macropodidi (canguri e wallaby)
  • Ha le dimensioni di un gatto domestico
  • E’ erbivoro

CURIOSITA’:

  1. Il nostro piccolo amico è molto diffuso nell’isola australiana di Rottnest (che significa nido di ratti), infatti gli inglesi che scoprirono l’animale lo paragonarono a un ratto, ecco spiegato il nome dell’isola. (Se i ratti fossero cosi carini, non avrei cosi schifo nel vederli cari ricercatori)
  2. Pane e carboidrati sono altamente dannosi per la loro salute
  3. Ai turisti è vietato cibare questo piccolo marsupiale, infatti vengono applicate multe molto salate: da 100 dollari australiani a 1000 dollari australiani (quest’ultima cifra solo nel caso l’animale venga ucciso).
  4. I suoi peggiori nemici sono volpi e gatti, che trovano il Quokka un succulento spuntino…
  5. Sorride sempre ahah 🙂

io lo adoro e voi?

la vostra Ale 🙂