E il naufragar m’è dolce in questo mare

Giorno 7°

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.”

 L’Infinito di Giacomo Leopardi

Buonasera cari lettori/lettrici, stasera ho scelto di discutere con voi questa bellissima poesia del “giovane favoloso”.

E’ una di quelle poche poesie che studi a scuola e che riescono a lasciarti un segno (o almeno secondo me, ditemi la vostra). Perché parla di voi, di me, di noi.
Leopardi era uno scrittore dal carattere fragile data la sua salute cagionevole, non ebbe punti di riferimento e restò solo per tutta la sua vita. Ma da questa poesia traspare una profondità e insieme semplicità, che ci cattura. Riusciamo a vederlo quell’orizzonte, ci immaginiamo il sole che si scioglie nel mare al tramonto o la vista dalla vetta di una montagna, e percepiamo quel senso di perdizione e sconvolgimento da cui il poeta è travolto, come paragonando l’immensità dell’infinito a quella delle profonde acque del mare. Ma perdersi nei suoi sconosciuti abissi diventa piacevolmente affascinante. 

Esiste in matematica, in molti cercarono di sfidarlo nella storia come Ulisse che affondo con i suoi uomini sui confini delle Colonne d’Ercole (lo Stretto di Gibilterra),alcuni credono sia Dio,altri lo vedono nelle leggende (che non muoiono mai)e altri ancora nell’Universo.
“Ove per poco il cor non si spaura”
Tutto quello che non conosciamo ci spaventa, perché non sappiamo controllarlo ed è molto più grande di noi. 

La profondità di uno sguardo, di una canzone, di un sentimento, di un libro o di un momento.
Sanno provocarci una sensazione di perdizione e stravolgimento, si impossessa dei nostri pensieri per poi scuoterli e sconvolgerli, ma non scopriremo mai cosa c’è alla fine. Se c’è una fine. 

Il bello della vita forse è questo, non scoprire cose c’è oltre il nostro mondo, oltre quello che conosciamo. 
Siamo soggetti a una continua ricerca, ed è questo che deve mantenere viva la nostra voglia di vivere.


“Perchè io so che ci sono persone che dicono che queste cose non esistono, e che ci sono persone che quando compiono diciassette anni dimenticano com’è averne sedici; so che un giorno queste diventeranno delle storie e le immagini diventeranno vecchie fotografie, e noi diventeremo il padre o la madre di qualcuno, ma qui, adesso, questi momenti non sono storie, questo sta succedendo, io sono qui, e sto guardando lei… ed è bellissima. Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, e vedi la luce dei palazzi, e tutto quello che ti fa stare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito!”

Logan Lerman in Charlie-Noi siamo infinito

L’unica cosa che forse ci resta da fare è respirare, guardare intorno a noi, fregarcene di tutto il resto e farlo con chi amiamo.

Consiglio musicale:


Wings-Birdy:


https://www.youtube.com/watch?v=WJTXDCh2YiA

Forever young-Alphaville:


https://www.youtube.com/watch?v=RHIIATt0BaM

Notte,
la vostra Ale 🙂

That’s what you wanted.

Giorno 6°

 “Se vuoi l’arcobaleno devi sopportare la pioggia”

 cit. Hazel Grace Lancaster (Shailene Woodley) in Colpa delle Stelle

Buonasera cari lettori/lettrici, come state?
In questo periodo quei miei pochi momenti liberi li dedico a una persona fondamentale per me: il ragazzo che amo. Ci siamo conosciuti mesi fa tramite un social network, non ci è voluto molto per capire che entrambi ci volevamo. L’unico problema è che vive a 800 km da casa mia. Si,la classica relazione a distanza,potrete pensare. In realtá questo tipo di rapporto mette costantemente alla prova i sentimenti di entrambi, fa crescere e  maturare perché vivi esperienze nuove che ti fanno scoprire lati di te che non conoscevi. Nel mio caso quella di incontrarlo per la prima volta,parlarne ai miei,avere costanza e pazienza, ma sopratutto ho imparato che non esiste distanza se ci si ama e ci si impegna davvero.

Beh,anche se potrete pensarla diversamente,nessuno di noi pensava che sarebbe finita cosi: I nostri genitori si sono conosciuti, riusciremo a vederci senza nasconderlo a nessuno e ogni giorno parliamo in web cam, dai discorsi seri ai piu stupidi. 

Riconosco che la nostra non sia una scelta di vita semplice,ma è cio che ci rende felici. 

Ma d’altronde per vedere l’arcobaleno devi sopportare la pioggia. Ma se lo fai con chi ami diventa piu facile, e tu piu forte. 

Oggi vorrei proporvi la storia d’amore di Hazel e Augustus , del film Colpa delle stelle ispirato al romanzo di John Green,che nonostante fossero consapevoli delle loro corrispettive malattie, vivranno il loro amore e combatteranno le barriere che la malattia aveva costruito loro attorno, creando un loro piccolo infinito. 

Quindi il mio consiglio di oggi, è quello di non smettere mai di credere in quello che proviamo, perchè nonostante tutta le difficoltà che potrebbe comportare, sarà quello che ci renderà davvero felici.


L’amore ci rende disposti a mettere da parte noi stessi, dedicarci completamente al proprio amato, perchè senza quest’ultimo la nostra stessa vita perderebbe significato. 


Ho deciso di proporvi questa citazione presa dal film La lettera scarlatta, che parla della relazione fra una donna sposata e un parroco nell’Inghilterra puritana. Dopo una serie di duri ostacoli, come la perdita d’onore per la donna rappresentata dalla lettera cucita sui suoi abiti per simboleggiare il suo adulterio, i due riescono a vivere una vita serena anche se purtroppo breve.


“Nelle lontane terre della Carolina, i miei genitori trovarono finalmente la felicità che gli era stata negata per tanto tempo. Purtroppo mio padre morì quando non avevo ancora tredici anni…Mia madre non si è mai più risposata e non ha mai amato un altro uomo. Alcuni dicono che è stata la sua punizione…Per come la vedo io, non è così. L’amore dei miei genitori è stato unico al mondo, il significato del loro amore vive dentro di me; e vivrà anche nei miei figli. Per sempre. Chi può decidere, cosa sia il peccato nel disegno di Dio.”

cit. la figlia di Hester Prynne (Demi Moore) in La lettera Scarlatta

Ecco i titoli dei brani che vi consiglio stasera:

What you wanted-One Republic: 

https://www.youtube.com/watch?v=FeNcYRusSkY

Dear God-Avenged Sevenfold:

https://www.youtube.com/watch?v=mzX0rhF8buo

Buona notte a tutti,

la vostra Ale 🙂

Addio gente “alla moda”

Buongiorno cari lettori/lettrici,

stamattina pensavo a quante cose sono cambiate con la fine della scuola.

Insomma, ci ho passato gran parte della mia breve vita su quei banchi, ormai ero abituata a dover riunciare al week end per la verifica del lunedì, all’ansia pre interrogazione.

La matematica non era poi così crudele, le (inutili) riunioni fra compagni di classe per discutere su ciò che non andava, gli insegnanti infondo erano quasi sopportabili, dai.

A parte tutto, l’unica cosa che non mi pesa aver lasciato sono loro : le zabette-false-menosette.

Ora mi spiego. Ragazze con cui purtroppo avevo a che fare ogni giorno, ed ogni giorno ingerivo, con fatica, la solita pillola.

Commentavano ogni gesto, ogni frase, nessun errore sfuggiva alle loro grinfie. Erano li, pronte per fare il loro show, ovviamente criticando/commentando qualcuno/qualcosa in modo offensivo.

Ma per quanto tutto ciò potesse importare agli altri, il reale problema era quanto fossero false.

Avete presente? Tante risate e tanto love, poi non appena si voltano le spalle e le frasi erano tipo:

“Oddio ma come sta addosso”

“Pincopallina ha fatto questo e quest’altro…Ah, dimenticavo anche questo!”

“Ma l’ hai vista la maglietta che indossa oggi? Ma da dove esce?”

Insomma, best friends forever proprio.

Non voglio parlare di cosa vuol dire per me amicizia, ma quanto io sia schifata nel vedere quante persone che si definiscono amiche, poi si sparlano dietro senza problemi.

Il punto è che avere tanti amici è diventato di moda, averne pochi è da sfigati.

In quel caso ben venga essere sfigati, perchè a quanto pare la moda è tutta finzione!

Terminato il mio sfogo, viva gli anni di scuola e l’amicizia, quella vera,

la vostra Ale 🙂

Like the cool kids

Giorno 4°

“He sees them talking with a big smile, but they haven’t got a clue
Yeah, they’re living the good life, can’t see what he is going through
They’re driving fast cars, but they don’t know where they’re going
In the fast lane, living life without knowing
And he says:

I wish that I could be like the cool kids

cit. Cool Kids-Echosmith

 

Buon pomeriggio cari lettori/lettrici,eccomi con un nuovo articolo.

Come è iniziata la vostra settimana?

Oggi riflettevo se andare a correre o meno, di solito vado per vedermi con amiche, per farmi un giro lungo la pista ciclabile affacciata sul lago, insomma divertirmi e intanto perdere qualche caloria di troppo!

Ma ho notato che molte ragazze della mia età ci vanno con un solo scopo: avere il fisico perfetto. Somigliare a qualcuno che loro non sono, e tutto questo solo per farsi accettare dalle persone che cercano di imitare.

Ma questo è solo un banale esempio.

Perchè potrei parlarvi anche del modo di vestire, del tipo di acconciatura, purtroppo molti scelgono di modificarsi con la chirurgia e altri arrivano ad assumere comportamenti che non gli appartengono pur che entrare in un gruppo e farsi notare dagli altri.

 Si gli altri.

Ma se ci fermiamo a riflettere, le persone davvero importanti sono quelle che ci accettano per i nostri pregi e difetti, per il nostro taglio di capelli alternativo o per le nostre abitudini fuori dal comune o semplicemente bizzarre, nostre. 

E quindi cosa ci importa di apparire perfetti davanti a degli sconosciuti?

 “Alcune persone ostentano la propria bellezza perché vogliono che tutti la vedano, altre invece cercano di nasconderla perché vogliono che il mondo veda qualcosa d’altro.”

cit. film “4 amiche e un paio di jeans”

L’apparenza conta fino a un certo punto, poi la gente guarderà oltre la tua bella macchina o la tua nuova borsa di marca, la vita vera è quella fatta da sentimenti e non da cose materiali, quello è un valore aggiunto.

“Minestra di mais… Scelta interessante. Lo sai, vero, che la cellulite è uno degli ingredienti principali della minestra di mais?
E così qui le ragazze non mangiano niente?
Non più, da quando la trentotto è diventata la nuova quaranta e la trentasei è diventata la nuova trentotto.
Io porto la quarantadue.
Che è la nuova cinquantasei.
Hmm! Cavolo!.
Oh, che t’importa… sicuramente sarai piena di maglioncini misto acrilico nell’armadio dove hai preso quello.
Ok, trovi orrendi i miei vestiti… l’ho capito. Ma vedi, io non rimarrò per sempre nel campo della moda, perciò non vedo il motivo per cui devo cambiare tutto di me solo perché lavoro qui.
Sì, hai ragione. In fondo questa industria multimiliardaria gira intorno a questo… Alla bellezza interiore!”

cit. Nigel (Stanley Tucci)  rivolto ad Andy (Anne Hathaway) – Il diavolo veste Prada

“Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone ti fanno sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire straordinario?”

cit.John (Owen Wilson)-Io & Marley

 

 E per finire, vi aggiungo i miei consigli musicali:

Loser of the year-Simple Plan:

 https://www.youtube.com/watch?v=id5iDLXfA5Y

Silhouettes-Avicii

 https://www.youtube.com/watch?v=6VJBBUqr1wM

Royals-Lorde:

https://www.youtube.com/watch?v=nlcIKh6sBtc

Buona giornata,

la vostra Ale 🙂

So wake me up when it’s all over

Giorno 3°

 

Buongiorno cari lettori/lettrici, come è iniziata la vostra giornata?

Io mi diletto con i mestieri in casa dato che fino a quando non troverò lavoro passo la mattinata sola a casa. Ho anche passato un mezz’oretta su you tube a cantare ma meglio non approfondire ahah 🙂

Oggi voglio proporvi un estratto del testo di Wake me up del dj Avicii che sceglie la calda voce di Aloe Blacc

 

“I tried carryng the weight of the world
But i only have two hands
I hope i get to travel the world
And i don’t have any plans
I wish that i could tay forever this young
Not afraid to close my eyes
Life’s a game for everyone
And love is the prize” 

 Se avete visto il video della canzone (in caso contrario ve lo consiglio)saprete che le due protagoniste sono due giovani sorelle, le due vivono in un paesino sperduto e lontano da tutto piegate sotto i severi sguardi degli ambigui abitanti. In effetti anche se non si ha un’occhio particolarmente attento, si può notare che hanno tatuato sulla pelle un simbolo (che sarebbe in realtà quello con cui di contraddistingue il dj svedese) che si ricollegherà al termine del video. La intrepida sorella maggiore, stufa di vivere in un mondo in cui non può essere se stessa, sella il suo cavallo e parte verso l’ignoto. Appena arrivata viene coinvolta dall’allegria di alcuni ragazzi che la portano con loro a ballare, e per la prima volta dopo tempo si sente davvero felice e spensierata. Poco dopo torna a casa per avvertire la sorella, per portarla con se verso una nuova casa, un luogo dove possano sentirsi sé stesse. Mentre ballano con gli amici ritrovati al termine del video, possiamo notare che tutti hanno il simbolo che sin da subito abbiamo notato. Erano destinate a vivere quel momento con  quelle persone e in quel posto.

Il mio commento

Premetto con il dire che apprezzo molto sia il testo della canzone che il video, credo che questa apertura verso il mondo country mixato al mondo dance renda la canzone ancora più speciale e innovativa, infatti ha riscontrato molti ascolti.
Casa è dove sappiamo di sentirci sicuri, non giudicati, liberi e non imprigionati.
Prima di ritrovarci bloccati da inutili paure o convinzioni, svegliamoci. Apriamo gli occhi al mondo e troviamo un NOSTRO posto nel mondo.

“-Lyla quando ti regalerai un po’ di felicità?
-Ma io sono felice!
-No io intendo quando tutti vanno a casa e tu rimani da sola..”

cit.Keri Russel nel ruolo di Lyla Novacek  e un’amica nel film La musica nel cuore

“Io abito in 2 mondi uno è quello dei libri… È un mondo gratificante. Ma il mio secondo mondo è più gratificante. È pieno di personaggi meno eccentrici, però molto più veri, fatti di carne ed ossa, pieni di amore e sono le vere ispirazioni per tutto il resto.
Richard ed Emily Gilmore sono persone affidabili, brave e generose. Sono i miei 2 pilastri, senza di loro non potrei stare in piedi. Sono fiera di essere la loro nipote, ma l’ispirazione maggiore arriva dalla mia migliore amica, la meravigliosa donna che mi ha dato il nome e il sangue che mi scorre nelle vene, Lorelai Gilmore. Mia madre non mi ha mai fatto pensare che non avrei potuto fare quello che volevo o non diventare ciò che volevo essere. Ha riempito la casa di amore, divertimento, libri e musica, costantemente attenta a darmi dei modelli di vita da Jane Austen a Eudora Welty a Patti Smith. E mi ha guidata attraverso questi incredibili 18 anni. Non so se si è mai accorta che la persona alla quale vorrei assomigliare è lei. Grazie mamma, sei il mio punto di riferimento per tutto.”

Alexis Bledel in Rory Gilmore

dal film “Una mamma per amica”


Per concludere vorrei completare dandovi i miei suggerimenti musicali:

Come Home-OneRepublic

 https://www.youtube.co/watch?v=qxW0cPo7F_o

Ci vediamo a casa-Dolcenera

https://www.youtube.co/watch?v=P2UmvFozwLY

 I will always retourn – Bryan Adams

https://www.youtube.com/watch?v=rtEtzWEbQJk

 

La vostra Ale.

We can be heroes, just for one day

 Giorno 2°

“Vivo qui da sei anni, con mia madre,mia sorella…e il gatto. E non ne posso più di questa casa. La città è piena di manifesti del Sound, una discoteca. E io ho una gran voglia di andarci”

cit.Natja Brunckhorst in Christiane F. – Noi ragazzi dello zoo di Berlino

  Buongiorno cari lettori/lettrici. Anche oggi provo a tenervi compagnia su questo mio piccolo spazio, confesso che devo ancora prenderci la mano ma l’importante è condividere con voi quello che mi passa per questa testa un pò matta. 

Poco fa, come ogni mattina ho deciso di ascoltare un pò di musica per caricarmi prima di iniziare le solite faccende (e per cercare un pò di ispirazione, è il miglior modo ve lo consiglio).

Ho scelto Heroes di David Bowie, stesso nome dell’album che include questo celebre brano del leggendario Duca Bianco, che fu scelto negli anni 80 come colonna sonora per il film di Uli Edel Noi ragazzi dello zoo di Berlino.

Nel ritornello dice: “Possiamo essere degli eroi, anche solo per un giorno”

 

Collegandomi all’articolo precedente, ripeto che ogni giorno è un’occasione per seguire ed espandere le nostre idee, cogliere ogni attimo.

Ma a volte nella vita capita a tutti di smarrirci, perdere ogni punto di riferimento, cercare una via sbagliata perchè più semplice di quello più giusta, per debolezza, per il gusto di trasgredire le regole o per farsi accettare dagli altri.

La giovane protagonista del film sopracitato scopre che seguire la propria testa può salvarle la vita e che la felicità non la troverà mai in falsi ideali o nell’eccitazione di bucarsi o sniffare cocaina, perché tutto conduce solo a dolore, all’oblio o alla morte.

A noi ragazzi capita spesso, cerchiamo spesso una guida, un appoggio, un ideale a cui aggrapparci e delle risposte alle domande che costantemente ci tormentano.

A volte ci si stufa nel cercarle e ci arrendiamo. Ci rifugiamo in discoteche, nell’alcool, negli stupefacenti o in qualsiasi cosa che distacchi la nostra mente dalla realtà, che ci fa troppa paura essendo dura da affrontare.

(Inizio film)

“Forse per me è molto meglio non volere niente…così almeno se non riesco o qualcosa va storto, almeno non ci resto male”

(Battuta nel finale)

Nora: “Perché dovrei crederti?”

Tyler:“Perchè sto lottando per qualcosa in cui credo per la prima volta in vita mia”P

cit. Jenna Dewan e Channing Tatum in Nora e Tyler – Step Up 1

Il mio consiglio, o meglio quello che io cerco di seguire, é quello di avere il coraggio di realizzarci, andare contro chi vuole farci appassire, creare le nostre regole, far capire che valiamo qualcosa e amare chi apprezza davvero chi siamo e non sprecare tempo ad allontanarci da tutto questo.

Anche oggi vi sottopongo alcune mie scelte musicali:

Numb – Linkin Park

 HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=KXYIU_JCYTU

Not afraid – Eminem

 HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=J5-YKHDD64S

Warrior – Demi Lovato

HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=74AOXH4R5OW

Crazy – Simple Plan

HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=CYAI6ESWWT8

Ci sono anch’io – 883

 HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=ML6476QTGAQ

Buon ascolto!

A presto, la vostra Ale 🙂